Valutazione d’impatto: intervista al capofila di progetto

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Il progetto “BIPV meets history” è stato selezionato insieme a otto progetti del Programma Interreg Italia-Svizzera 2014-2020 per verificare la corretta applicazione delle logiche di intervento del programma in itinere.

L’Autorità di Gestione ha selezionato il progetto “BIPV meets history” come caso studio per redigere un rapporto valutazione, al fine di mettere in luce la capacità dei progetti di conseguire i risultati attesi e di impattare sui territori del Programma Interreg Italia-Svizzera 2014-2020. I risultati sono poi presentati alla Commissione Europea. Caterina Casamassima e Alexander Walter di t33, in qualità di membri del gruppo di valutazione del Programma, hanno intervistato Elena Lucchi e Ilaria Alberti di Eurac Research per raccogliere informazioni qualitative sullo stato di avanzamento del progetto. La valutazione si è basata sugli obiettivi previsti da programma e sulla loro attuazione, al fine di verificare la coerenza del progetto con il programma stesso e di giudicare l’andamento del programma. L’intervista è stata svolta sulla base di un questionario, volto a indagare i seguenti punti:

  • Logica di intervento;
  • Dimensione transfrontaliera (es. economie di scala nella gestione dei servizi e delle risorse del territorio, introduzione di innovazioni, visibilità/attrattività del territorio, rafforzamento di competenze degli attori e la loro capacità di lavorare in rete);
  • Competitività del sistema (es. filiere produttive le collaborazioni innescate dal progetto, attività di progetto promuovono un miglior posizionamento sul mercato delle imprese dell’area di programma, risultati conseguiti);
  • Sostenibilità (es. fattori esterni e sostenibilità, sostenibilità nel tempo, impatti ambientali)

È stato infine discusso l’impatto che il COVID 19 ha avuto sull’andamento del progetto. In sostanza, il progetto non ha avuto conseguenze di natura operativa, ad eccezione dello spostamento della prima briefing session che doveva essere organizzata da Regione Lombardia nel marzo/aprile 2020 a Milano. L’evento sarà spostato verso ottobre/novembre. Si è deciso di non organizzare un evento a distanza, in quanto si tratta del primo evento di conoscenza reciproca e le Pubbliche Amministrazioni del territorio hanno mostrato molto interesse nell’incontrarsi personalmente. Al contrario, il lockdown ha favorito lo svolgimento delle attività a distanza (meetings, sviluppo sito internet e piattaforma, …), mantenendo il regolare svolgimento delle attività previste.