III Workshop del Progetto Europeo “PV Impact”

III Workshop del Progetto Europeo “PV Impact”
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TEAMS (ON-LINE)

Terzo incontro del Workshop del Progetto Europeo H2020 “PV Impact” organizzato da EURAC Research ed ENEA e rivolto a fare il punto della situazione sulla generazione distribuita e sulla sua integrazione negli edifici e nel sistema energetico. 

Gli obiettivi nazionali fissati nel PNIEC 2030 prevedono un incremento della produzione elettrica da fotovoltaico che dovrebbe passare da circa 24 TWh/anno a 73 TWh/anno (corrispondenti ad un aumento di potenza installata pari a oltre 30 GW). In questo scenario, che ruolo può assumere la filiera italiana del fotovoltaico nella generazione distribuita e la sua integrazione negli edifici e nel sistema energetico? Per fare il punto della situazione su questo tema, nell’ambito del SET Plan e del progetto Europeo H2020 “PV IMPACT” ad esso collegato, il  26 maggio 2020 si è svolto il terzo incontro della filiera italiana del fotovoltaico. In questa occasione i principali attori della catena del valore del fotovoltaico come generazione distribuita (integrato negli edifici e nel sistema energetico) hanno potuto scambiarsi idee e proposte con i seguenti obiettivi:

  • Proseguire nella definizione di tematiche per progetti di ricerca e sviluppo da realizzare in collaborazione anche con il supporto di finanziamenti pubblici nazionali o europei;
  • Definire forze, debolezze, opportunità e rischi per la creazione di un piano industriale nel settore del fotovoltaico distribuito. 

Le attività sono organizzate in gruppi di lavoro, che sono stati definiti negli incontri precedenti:

1. Normativa e standardizzazione;

2. Sviluppo delle tecnologie e conservazione del know-how;

3. Integrazione nel sistema energetico;

4. Sostenibilità (ecodesign, LCA, costi);

5. Buone pratiche e integrazione architettonica.

Nel gruppo tematico “Buone pratiche e integrazione architettonica”, coordinato da Alessandra Scognamiglio (ENEA) e da Laura Maturi (EURAC Research), si è discussa la catena al valore del BIPV, cercando di fare il punto sullo stato dell’arte dei prodotti.