Caso studio: Parco urbano dell’Isola della Certosa

ISOLA DELLA CERTOSA, VENEZIA (IT)

Il Parco Urbano dell’Isola della Certosa si trova sull’omonima isola nella laguna veneta settentrionale. L’Isola della Certosa è la più grande delle piccole isole lagunari e fa attualmente parte di un’area tutelata dallo stato italiano ed è patrimonio UNESCO. L’area fu inizialmente sede di un monastero, poi demolita in epoca napoleonica e dall’Ottocento fino alla Seconda Guerra Mondiale fu utilizzata per attività produttive militari. La chiusura dell’industria bellica lasciò l’isola completamente abbandonata. Recentemente si è avviata una ristrutturazione dell’area con l’obiettivo di trasformarla in un parco.

Alcuni edifici non tutelati dell’isola sono stati dotati di impianti fotovoltaici integrati nel tetto, trasformando oltre 1110 mq di superfici opache in superfici attive utilizzando il sistema BIPV con tegole fotovoltaiche colorate. Complessivamente sono stati installati 184 kWp di potenza, insieme a un sistema di accumulo utili a coprire il fabbisogno dell’edificio. I moduli fotovoltaici con doppio vetro stratificato sono più resistenti dei moduli con vetro singolo. Grazie alla colorazione che simula l’effetto terracotta ottenuta con all’aggiunta di pigmenti colorati nella pasta vetrosa, gli elementi fotovoltaici si integrano perfettamente con il contesto.

Il Parco Urbano dell’Isola della Certosa si è aggiudicato il Premio Speciale per l’Architettura Solare in Contesti di Pregio bandito da In/Arch in occasione dei premi In/Architettura 2020. L’intervento è stato selezionato tra gli altri partecipanti per le seguenti motivazioni:

  • L’approccio progettuale che lo ha contraddistinto, volto al rispetto del valore storico dell’edificio o dell’area paesaggistica di pregio in cui è inserito;
  • L’ottimale integrazione tecnologica ed estetica offerte dagli elementi fotovoltaici adottati (in questo ambito sono state valutate l’integrazione morfologica, cromatica, architettonica e paesaggistica, oltre alla reversibilità dell’intervento);
  • La scelta di componenti fotovoltaici performanti, realizzati con tecnologie di produzione innovative che ben si adattano alle caratteristiche dell’edificio;
  • La replicabilità di queste soluzioni in edifici o in contesti paesaggistici tipici del territorio italiano e svizzero;
  • La completezza e la congruità delle informazioni fornite utili a descrivere l’intervento e i materiali utilizzati.

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Foto di Solmonte srl